Festival Internazionale di Musica Antica nei centri storici del Friuli Venezia Giulia

L'edizione 2016 di Musica Cortese, che quest'anno festeggia il ventottesimo anno di vita, si articola in due parti distinte. La prima, composta da quattro concerti, avrà luogo in settembre e ottobre 2016; la seconda si svolgerà tra maggio e giugno 2017, e comprenderà altri sei concerti più un evento speciale dedicato alle migrazioni.

Anche quest'anno il primo concerto della Rassegna si terrà a Gorizia - il cui castello rappresenta da sempre la sede inaugurale degli eventi programmati - per poi coinvolgere i siti storici tradizionalmente legati al Festival e, da quest'anno, i "Borghi più belli d'Italia" presenti nella Regione Friuli Venezia Giulia.

 

Musica Cortese

Iter - Il Viaggio

La valorizzazione degli spazi e dei luoghi storici attraverso la riproposizione dei repertori e della prassi musicale antica a loro collegati, sono anche quest’anno l’obiettivo principale della rassegna.

Iter – Il Viaggio è il tema ed il titolo individuato per l’edizione 2016: Viaggio nelle molteplici accezioni che questo tema ha assunto storicamente, ma anche nelle sue varie declinazioni di significato.

Un viaggio che può diventare un pellegrinaggio verso le grandi mete della spiritualità, o un percorso culturale per raggiungere i centri del sapere, o ancora una migrazione, di popoli, di culture, di religioni diverse.

 

"E’ difficile immaginarci oggi il viaggio sulla strada medievale. Le nostre sono semplicemente tratti d’unione da percorrere velocemente, spronati dal tempo tiranno. Ben altra cosa le strade d’Europa dei primi secoli dopo il mille, frequentate e percorse da gente d’ogni sorta, spesso ai limiti della società e da viandanti d’ogni genere.

Ma se la strada poteva essere percorsa per necessità materiale come nel caso dei mercanti e perché no dei malfattori, poteva essere nello stesso tempo un luogo di transito spirituale, il vero luogo deputato del pellegrino.

L’uomo medievale è pellegrino per essenza, per vocazione, anche nelle forme più rischiose, dove l’homo viator, munito dell’usbergo della croce, è assalito ed assalitore, devotamente feroce.

Pellegrino si diventa. Si diventa con la povertà, con la carità, tal ora solo con la rinuncia. Si diventa attraverso un inizio che è paragonabile alla morte: il pellegrino di distacca dalla sua terra e il viaggio è la sua trasformazione. Morire simbolicamente per poter realmente morire nei luoghi sacri in cambio della vita eterna attraverso il viaggio, il pellegrinaggio.

E di simili privazioni, rischi ed abusi sono spesso vittime anche gli studenti medievali, migranti della conoscenza, favoriti nella loro peregrinatio academica all’interno dell’Europa Medievale, dall’assenza di frontiere e dalla condivisione della lingua, il latino medievale.

Ascoltare note musicali e parole che evocano le vicissitudini ma anche il modus vivendi di una parte della società medievale, potrebbe forse farci pensare che l’Europa di oggi, con i viaggi moderni legati ai programmi Erasmus, al Giubileo dei Popoli e alle fughe dalle guerre contemporanee, non risulta in definitiva così diversa per alcuni tratti come i secoli trascorsi da quell’epoca lontana potrebbero far supporre."

 

pellegrini a cavalloCalendario dei quattro concerti della prima parte del Festival, in programma tra l'11 settembre e l'8 ottobre 2016

Domenica 11 settembre
Salone degli Stati Provinciali del castello di Gorizia
"Viatores", canti di cavalieri, dame e pellegrini sulle strade dell'Europa medievale
ENSEMBLE DRAMSAM

Giovedì 15 settembre
Chiesa Madre di San Michele a Cervignano del Friuli
"Quadrangulae", le vie, le città, i viaggi dei pellegrini medievali in Europa nella musica devozionale tra XIII e XV secolo
ANONIMA FROTTOLISTI

Venerdì 30 settembre
Palazzo Torriani - Gradisca d'Isonzo
"La lauda e gli ostinati"
SALON DE MUSIQUES

Sabato 8 ottobre
Abbazia di Sesto al Reghena
"Barlaam et Josaphat", una versione cristianizzata della vita del Buddha
ENSEMBLE DIALOGOS