Musica Cortese - Edizione 2018

Festival Internazionale di Musica Antica
nei centri storici del Friuli Venezia Giulia

 

Nodo di Salomone Basilica Patriarcale di Aquileia
Nodo di Salomone
Pavimento musivo, Basilica di Aquileia

Sonet Vox - Ritorno ad Aquileia

Per ragioni storicamente comprensibili ma simbolicamente assai più sfuggevoli, Aquileia evoca non solo nella nostra Regione ma in territori anche lontani una suggestione potente. La ricerca storica, musicologica e paleografica già considera Aquileia un sito centrale per la comprensione della cultura europea successiva all’Alto Medioevo. Ma ciò che stupisce è un senso di venerazione diffuso per ciò che Aquileia evoca, si tratti di una religiosità popolare nella quale ancora si trovano tracce precristiane o della percezione di una radice comune a cui guardare.

Musica Cortese ha deciso dunque di dedicare l’edizione 2018 alle musiche e ai repertori correlati al Patriarcato di Aquileia nel periodo compreso tra il secolo XI e il secolo XVI privilegiando i due filoni essenziali: la musica di carattere spirituale e religioso (che comprende sia la musica liturgica che quella devozionale) e la musica profana, che con tutta probabilità, stando alle fonti, possiamo presumere risuonasse nei territori del Patriarcato.

...nel Medioevo l’Europa era stata unificata da Carlo Magno nel segno e per mezzo della religione cristiana, all’insegna dell’autorità papale, del vescovo di Roma. Il rapporto tra potere spirituale e potere papale ebbero come conseguenza uno scambio fitto di contatti e interferenze tra una regione e l’altra dell’Europa nei campi più diversi; questo incrocio di influenze tra regioni e culture diverse fu naturalmente molto più intenso soprattutto in quelle zone che – per ragioni storiche e geografiche – si trovano al centro delle correnti di comunicazione e il Friuli è una di queste zone vitali d’Europa, al confine tra il mondo latino, quello germanico e quello slavo. Nel Friuli la convivenza di tradizioni e di realtà di origine diversa non è solo un dato del passato, è un’esperienza viva anche ai nostri giorni. La storia del Patriarcato di Aquileia, massima autorità religiosa e, nel Medioevo, anche politica, del Friuli, riflette in tutte le sue fasi queste vicende, e con la storia del Friuli si identifica. L’alternarsi degli influssi esterni sul Patriarcato si riflette nella storia della sua liturgia e, quindi, della sua musica...
(Lewis Lockwood, Maurizio Grattoni d'Arcano, Le polifonie primitive di Cividale, Cividale del Friuli 1980.)

Graduale di Aquileia del XIII secolo
Graduale aquileiese - sec. XIII
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana

Sarà quindi, Aquileia, la sua Basilica patriarcale e la vicina Basilica paleocristiana di Monastero ad ospitare quest’anno il nucleo centrale della Rassegna, in un percorso storico musicale all’interno del quale si confronteranno repertori antichi e persistenze musicali di tradizione orale.

Naturalmente Musica Cortese non riserva l’insieme delle sue proposte all’ambito delle musiche di carattere religioso/spirituale ma, com’è sua consuetudine ,vuole spaziare attraverso le diverse funzioni e i molteplici ruoli che le composizioni musicali hanno svolto nel corso dei secoli passati. Se il concerto inaugurale, al Castello di Gorizia, riproporrà “al suon de Piffari”, la musica che sottolineava ogni celebrazione pubblica, sia sacra che profana, tra Medioevo e Rinascimento ad Aquileia come a Venezia, il Salone del Parlamento di Udine vedrà una nuova versione, sia musicale che “coreografica”, de “Il Primo Libro de Balli” di Giorgio Mainerio, maestro di cappella al servizio della “Santa Chiesa di Aquilegia”; e ancora, le “Canzoni da Battello”, forme di canto tracolto e popolare nella Venezia del ‘700, ci porteranno (unico esempio in ambito temporalmente così tardo presente in Musica Cortese quest’anno) all’interno di una splendida villa barocca; mentre con “Villotte, Frottole e Barzellette” rivivremo l’umanesimo musicale nelle terre del Patriarcato all’interno del MAN (Museo Archeologico Nazionale) di Cividale, sorto sulle rovine del palazzo dei Patriarchi.

Queste sono solo alcune delle proposte presenti all’interno del calendario 2018 di Musica Cortese, che, anche quest’anno, si svilupperà in due parti: la prima a partire dal 14 Giugno a Gorizia terminerà il 19 Luglio a Cividale, per riprendere poi a fine Agosto e continuando per tutto Settembre.

Accanto ai concerti, una serie di eventi collegati al tema prescelto per l’edizione di quest’anno – tra le più “ricche” di offerte e di iniziative – che dalla musica traggono ispirazione e ad essa sono, in ogni caso, debitrici.

Il calendario della prima parte di Musica Cortese 2018
14 giugno - 19 luglio

 

♦ Giovedì 14 Giugno: Sala degli Stati Provinciali (Castello di Gorizia)

h 20.00 - Visita guidata alla mostra della Mostra di Strumenti Storici Theatrum Instrumentorum
h 21.00 - Concerto Inaugurale - Ensemble di Alta Cappella Alla Pifaresca (I)
h 22.15 - Buffet Storico

♦ Giovedì 21 Giugno: Sinagoga di Gorizia

h 20.00 - Visita Guidata al Tempio
h 21.00 - Concerto Gerusalemme sull’Isonzo - Ensemble Lucidarium (CH)
Musica Ebraica rinascimentale ad un crocevia culturale

♦ Venerdì 22 Giugno: Museo Archeologico Nazionale (Cividale)

h 20.00 - Visita Guidata alle Rovine dell’Antico Palazzo dei Patriarchi (Piano interrato M.A.N)
h 21.00 - Concerto (repertorio aquileiese) - Ensemble Schola Aquileiensis (I)

♦ Venerdì 29 Giugno: Basilica Paleocristiana di Monastero (Aquileia)
h 18.00 - Patriarcato di Aquileia e Rito patriarchino – Repertorio antico e persistenza di tradizione orale: un confronto doveroso
h 20.00 - Visita Guidata al Museo Paleocristiano
h 21.00 - Concerto Flores Aquileiae - Ensemble Dramsam (I)
♦ Sabato 30 Giugno: Basilica di Aquileia

h 20.30 - Visita Guidata Storico musicale - Schola Aquileiensis & Confraternita di Gorto (I)
Voce narrante: Andrea Bellavite
h 22.00 - Buffet Storico Il Vino del Patriarca

♦ Giovedì 5 luglio : Salone del Parlamento ( Castello di Udine)

h 21.00 - Concerto/spettacolo - Il libro de’balli di Giorgio Mainerio - (versione orchestrata a cura di Dramsam – C.G.M.A)
Il Ballarino di Firenze (I) - Compagnia del Bontempo (Accademia J. Rudel) (I)

♦ Mercoledì 11 Luglio : Tempio Serbo-ortodosso di Trieste

h 20.00 - Presentazione repertorio musicale Georgiano
h 21.00 - Concerto Ensemble Vocale Georgiano (GE)

♦ Venerdì 13 Luglio : Villa Barocca - Tenuta di Castelvecchio (Sagrado)

h 20.00 - visita guidata alla Tenuta
h 21.00 - Concerto Se imparar la vol patrona - Le canzoni da battello nella Venezia del ‘700
Accademia degli Incipriati (I)

♦ Giovedì 19 luglio : Museo Archeologico di Cividale

h 20.00 - Visita guidata alle rovine dell’antico Palazzo dei Patriarchi
h 21.00 - Concerto Da là da l’acqua - Villotte, frottole, barzellette tra XV e XVI sec.
L’Umanesimo musicale nelle terre del Patriarcato - Ensemble Anonima Frottolisti (I)